Prima di tutto, co-progettiamo il protocollo
Non arriviamo con un protocollo già fatto. Prima di raccogliere qualsiasi dato, lavoriamo con i partecipanti per decidere cosa misurare, dove e con quali strumenti. I cittadini conoscono i luoghi critici, i percorsi quotidiani, le aree che le reti ufficiali ignorano. Quella conoscenza orienta il disegno scientifico. Se saltiamo questo passaggio, finiamo con dati tecnicamente corretti che non dice niente a nessuno.